Retoricamente possiamo continuare ad infierire sull’incapacità di governo del territorio, che in queste ore sta subendo l’ennesimo disastro idrico, ma non  è nel governo delle città e nei pgt che si nasconde la fonte dei drammi.  L’impostazione generale del sistema sociale globale si fonda sul successo personale fondato sull’automobile nuova e non su una casa bio-eco-sostenibile, e tutto viene proiettato dai sistemi pubblicitari, che orientano tutto in modo miope rendendo miope, anche l’individuo; non esistono più cittadini ma solo “consumatori”.  Siamo sempre nella solita retorica, già sentita, e ogni volta che c’è questo disastro arriva il saputello televisivo che ti dice come si deve fare, poi però peccato che il suo intervento è pagato da pubblicità di multinazionali ( che ovviamente fanno il loro lavoro) che pubblicizzano l’ultimo SUV  ( che piace anche a me ), SUV su cui ogni tanto trovano corpi annegati per le inondazioni, SUV costruiti da industrie che dopo aver cementificato il territorio, a causa dell’effetto “PAST-DISPOSAL”  generano delle conseguenze territoriali, di accumulo idrico non più sostenibile; questo è un periodo in cui anche le dighe sono, al limite. Andate a vedere dove sono le inondazioni e andate a vedere dove sono le nostre dighe più grosse, cosi capirete dove cercare il buon terreno per la vostra casa, o forse non dovrete più cercare un  terreno per una casa , perchè l’Italia ha milioni di immobili “rudere” costruiti in epoca medievale che se ripristinati, hanno un rapporto con eventi naturali, nettamente superiori, rispetto a quelli costruiti, di recente; e allora perchè pur essendo edifici dal costo molto limitato, rimangono invenduti? perchè è il “disegno strutturale” del territorio che è assente; è assente perchè, il politico territoriale o locale ( commissario, assessore, funzionario), non è in grado di decodificare la priorità tra il miglioramento del drenaggio e l’aperitivo da prendere alle 18 dopo l’orario d’ufficio o la festa in maschera condito con ingordigia di cibo spacca frigo bimbo-minkia da premio oscar.  Sono persone mandate li a “governare”, elette all’interno di nuclei partitocratici e plutocratici, finanziati da possessori di tv private o da banchieri, totalmente digiuni delle priorità sul territorio che, hanno fatto precipitare le cose dagli anni 50 ad oggi? troppo facile sparare sulla croce rossa, sarebbe come accusare Benedetto Croce delle speculazioni di Borsa di wall street.

Il sistema delle località medievali, di cui godiamo di esempi ( sassi di Matera) famosi, è il tessuto territoriale   di coordinamento tra natura città produzione, agricola , e prima produzione artigianale. L’abominio razionalista che si è contrapposto al positivismo, all’inizio del 900 ha introdotto il taylorismo. Taylorismo un cancro che ha portato all’alienazione e alla distruzione dei territori, propinandoci la grande illusione delle città, destinate a sfaldarsi così come sono costruite ora, perchè non in armonia con le leggi della natura. Dal lato “economico” noi osserviamo già dal 1990 la spirale del tracollo delle economie occidentali, che si sono sempre “coaugulate” sull’uso delle risorse, piuttosto che sull’integrazione delle risorse, o su strumenti per la creazione di nuove risorse, creando un economia di merito totalmente fasulla, una specie di videogame, destinato al  “game-over”. Il profitto è il valore, e non è il valore che genera il buon profitto; le conseguenze sono la totale disintegrazione sociale; occorre un eco new deal, forse l’unico strumento per creare una nuova economia di scala fatta di elementi di scambio talmente diversi da rendere inutile la speculazione.  Ma andiamo a vedere la mappa delle dighe italiane.

http://www.registroitalianodighe.it/   da questo sito potete individuare la minaccia più vicina a casa vostra o la minaccia che incombe su un area dove state andando a vivere, sono circa 538 le dighe che minacciano il territorio, del resto non sono state costruite male e sono ottime opere di ingegneria; in ogni caso meglio una bella diga che una centrale nucleare.  Le dighe sono…opera dell’ingegno, sono, affascinanti architetture che si contrappongono tra natura ed artificio, opere meccaniche, che impegnano uomini, lavoro, ingegneri, architetti e la migliore capacità italiana di ingegnarsi, investire nella sicurezza di questi congegni.. eviterà che si trasformino in mostri; e non parlo di sicurezza del congegno isolato dal luogo in cui si trova, occorre mettere in sicurezza il territorio in cui si trovano questi bacini “artificiali”; la domanda è si stanno controllando questi aggeggi? se si quali sono state le misure di controllo? viste le continue ed abbondanti..inondazioni del territori del nord? costruire dighe a scopo di sicurezza?.. sarebbe poi cosi sbagliato? chi ha detto che solo il fotovoltaico è necessario? è possibile anche costruire dighe con scopo di irreggimentazione acque quando vi sono fenomeni atmosferici straordinari?  questo consentirebbe “sicurezza” ma anche “energia idro-elettrica in abbondanza”… attenzione “ecologia” è anche avere una bicicletta di plastica, che deriva da riciclo di bottiglie di acqua;  una bicicletta in legno non è ecologia è idiozia. La vera ecologia è la capacità di usare l’ingegno per ottimizzare la tecnologia assieme al comportamento della natura; e in Italia abbiamo fior di laureati in ingegneria ambientale utilizzati in modo ridicolo da aziende per disegnare parchi dove continuate a sotterrare quella merda di immondizia per creare teleriscaldamento , un sistema ormai obsoleto e perverso di produzione di energia che mette a rischio le falde ed infesta il territorio di topi infettati da peste e nuove pericolose malattie; quando ormai tutto è gestibile con il sistema di “smolecolarizzazione” del waste-managment, ormai largamente diffuso in  Svezia e Germania.

Archiram progetti si occupa di progettazione organica ambientale, un sistema di suggerimenti relativi alla gestione dei parchi italiani, che nasce da osservazioni di piano, fino a condurre progetti esecutivi sia sull’estetica che sulla struttura del paesaggio, attualmente stiamo effettuando una revisione sulla situazione di criticità nell’area di Vigevano, minacciata da incompetenza politica molto forte.

ARCHITETTURA E STORIA.

annotazione……….

Si comprendeva cosi in bottega che la storia, la musica, la matematica, la filosofia non hanno tempo, la storia è scritta dopo, gli eventi apparentemente sincronici, in realtà corrono su mondi diversi e paralleli che scorrono a velocità diverse e se la bomba atomica coincide con l’esistenza di De Chirico,..queste due cose non sono in relazione organica tra loro ma solo temporale.

…. fine annotazione………..